sabato 21 aprile 2018

Pulire i cessi



Da ragazzo ho pulito i cessi anch'io. Nelle estati del 1987 e 1988 (17 e 18 anni) ho fatto la stagione estiva come inserviente in una colonia di Igea Marina, e tra i miei compiti c'era anche quello di pulire i cessi del piano che era di mia competenza. Mi trovò questo lavoro mio padre, e io lo feci volentieri, per non gravare economicamente troppo sui miei e per mettere da parte qualche soldino per le mie spese.

Chissà se tu l'hai mai pulito, un cesso. No, non credo, leggo infatti che a casa tua la pulizia dei servizi era appannaggio degli amici del tuo stalliere, quel famoso Mangano condannato per mafia. E poi, ai tuoi occhi, pulire i cessi è un mestiere indegno, da sfigati, privo di dignità, al quale al massimo concedi la valenza di veicolo di insulto per gli avversari. E mentre io pulivo i cessi, cercando di portare a casa onestamente qualche soldo, tu eri probabilmente già impegnato a trasferire all'estero, in qualche paradiso fiscale, i miliardi che sottraevi al fisco con le tue società offshore.

D'altra parte, ognuno cerca di portare a casa i soldi come può, inemendabile testa di cazzo.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

d'altro canto non ci sono dubbi che uno come Di Maio quello dovrebbe fare.

Andrea Sacchini ha detto...

Non solo lui, comunque. Anzi, in una ipotetica lista di potenziali candidati, a mio avviso lui non sarebbe neppure in cima.

Marrus ha detto...

Non per difendere il Mo' Vi Mento 5 stalle, che non è nemmeno adatto per la pulizia dei cessi - ma che a dirglielo sia un tizio che non ha fatto un singolo minuto di lavoro onesto nella sua vita è il colmo!

Il Mario ha detto...

I grillini di per sé sono indifendibili, ma qui viene proprio da dire: da che pulpito!

Anonimo ha detto...

viene da dire da che pulpito ma non cadiamo nella fallacia ad personam però. La frase - anche se pronunciata da un impresentabile come Berlusconi - è vera. Uno come Di Maio (forse) è adatto a pulire i cessi e non a governare un Paese o a fare politica. Poco importa se la frase è pronunciata da Berlusconi, da San Francesco o da mio nonno.

Adal

Andrea Sacchini ha detto...

Adal, se la valenza che Berlusconi intendeva dare al suo enunciato fosse quella evidenziata da te, e cioè che la competenza dei grillini arriva al massimo a permettere loro di pulire i cessi, ti darei ragione, e sotto questa luce la frase in sé non avrebbe neppure niente di discutibile in quanto semplice opinione, ovviamente opinabile. Ma l'enunciato di Berlusconi non aveva questa valenza, quanto quella di considerare il lavoro di pulitore di cessi meno dignitoso di qualunque altro, e qui sta la irritante, perché discriminatoria, fallacia del suo assunto.

Anonimo ha detto...

in tal caso è ovvio che Berlusconi ha detto una minchiata.
Fermo restando che questo mestiere è nobile quanto vuoi credo che al massimo Di Maio potrebbe arrivare a pulire i cessi, anche se credo con scarso risultato.
Così la intendo io.

Adal