Invece di polemizzare, guardiamo un lato positivo della pubblicazione del Mein Kampf allegato al Giornale di stamattina, uno dei quali è sicuramente questo: oggi i lettori del quotidiano di Sallusti apprendono dell'esistenza di oggetti nuovi, fatti di carta e di pagine da sfogliare, in ognuna delle quali sono stampate tante parole composte da lettere dell'alfabeto; queste parole, messe assieme, formano i periodi, i paragrafi e i capitoli, le strutture di base che compongono appunto questi misteriosi (per loro) oggetti chiamati libri.
Secondo me si tratta di una iniziativa editoriale di una certa utilità.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pubblicità Progresso
Oggi è sabato, siamo in pieno weekend. E poi è estate, le giornate sono lunghe, ci sono tante ore di luce. Quindi non dovrebbe essere troppo...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento