Riassunto schematico:
- tre ragazzi romani entrano in un bar
- nel bar c'è un ragazzo rumeno che se ne sta tranquillo per i fatti suoi
- i tre provocano volutamente il ragazzo, utilizzando espressioni a sfondo razzista, con lo scopo di cercare la rissa
- il ragazzo reagisce
- ne nasce una collutazione in cui i tre (contro uno) malmenano, insultano e accoltellano il malcapitato tranciandogli due dita. Il tutto nell'indifferenza del gestore del bar, dei presenti e dei passanti.
Non credo serva commentare.
Ah, Giornalettismo e il Messaggero specificano che i tre provocatori (merde) appartengono a un'organizzazione neofascista.
Tutto torna.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 3 giugno 2015
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