Sembra che la chiesa cattolica sia disposta a concedere qualche apertura riguardo alle cremazioni, ribadendo comunque, scrive Avvenire, che "la sepoltura resta la forma 'più idonea a esprimere la fede nella resurrezione'".
Ora, da profano in materia, non capisco quale sarebbe la differenza, ai fini della famosa resurrezione (ovviamente per chi ci crede), tra cremazione e sepoltura. Chi viene cremato diventa cenere; chi preferisce la sepoltura diventa polvere (polvere?), anche se il tempo che serve è ovviamente molto ma molto più lungo.
Oltretutto non mi pare di ricordare riferimenti biblici che fanno questa distinzione. Mah.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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[modalità cattiveria ON]
RispondiEliminasarà che ora iniziano ad entrare nel business delle cremazioni?? :-P
[modalità cattiveria OFF]
Qualcuno su Facebook, commentando lo stesso post, ha avanzato i medesimi dubbi. Mah... :-)
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