martedì 14 novembre 2017

Il Pil sale (anche se ha vinto il no)

Ricordate il terrorismo mediatico con cui il cazzaro ci ha fracassato le appendici pendule per un anno, quando delirava di crollo del Pil e spread alle stelle se avesse vinto il no al suo referendum costituzionale (mancava giusto che evocasse l'invasione delle cavallette)? Bene. Oggi l'Istat ha certificato che "il prodotto interno lordo, per il terzo trimestre dell'anno è cresciuto dello 0,5% rispetto al precedente. La crescita di beni e servizi prodotti in Italia nel 2017, secondo le previsioni preliminari comunicate oggi dall'Istat, si attesta quindi a +1,8%." Pronto il commento del cazzaro: "I dati del Pil dimostreranno che la situazione economica migliora non solo per il ciclo in corso. Abbiamo recuperato il gap e la situazione economica vede l'Italia correre più di altri Paesi."
Un'ipotetica invasione di cavallette sarebbe sempre un male minore, rispetto a quello di avere nella stanza dei bottoni gente come lui.

3 commenti:

  1. Vabbe', uno zerovirgola non è che sia quel gran progresso - ma, appunto, la previsione catastrofista del cazzaro è andata a rotoli.

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  2. Una delle tante.

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  3. Siamo ormai in campagna elettorale. Prepariamoci, ne seniremo di cotte e di crude.

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