
Da Elogio dell'imperfezione, Rita Levi-Montalcini.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Imputare la colpa del disastroso esito delle regionali in Sicilia a Grasso, ricorda un po' quando alle elementari la combinavamo grossa e per cercare di passarla liscia addossavamo la colpa a qualcun altro. Ho detto le elementari non a caso, ma appunto perché era quella l'età in cui ci si comportava come si comportano oggi quelli del PD.

Credo che se fossi latitante a Dubai con un mandato di arresto internazionale sul groppone, l'ultima cosa che farei sarebbe andare alla polizia a denunciare dei giornalisti invadenti, perché è pacifico che per raccogliere la denuncia i poliziotti mi chiederebbero le generalità. E non ci metterei molto a immaginare che, una volta in possesso delle mie generalità, scoprire che sono un latitante ricercato sarebbe un giochetto da ragazzi anche per la polizia di Dubai. Ma magari lo strano sono io.
In realtà, il fatto che Mattarella abbia firmato e promulgato il Rosatellum senza battere ciglio e senza osservazioni o note di accompagnamento - gli uffici giuridici del Quirinale non hanno ravvisato nel testo della legge profili di incostituzionalità - non significa granché. Anche il famigerato Porcellum di Calderoli (nomen omen) e il successivo Italicum furono promulgati tranquillamente. Il primo, tra l'altro, da Napolitano, noto per aver firmato senza batter ciglio alcune delle porcate più immonde che la storia repubblicana ricordi, tipo il lodo Alfano, ad esempio, o lo scudo fiscale del 2009.
Sia il Porcellum che l'Italicum, nonostante appunto il via libera del Quirinale, furono poi fatti a pezzi, o comunque ridimensionati e corretti, dalla Consulta. Vogliamo scommettere che il copione si ripeterà? Andremo a votare a marzo, o quando sarà, con questa bella legge che ha messo d'accordo Renzi, Berlusconi, Salvini, Verdini, Meloni, una legge quindi approntata nel nome dell'autoconservazione del peggio sulla piazza (ammesso e non concesso che la controparte si possa considerare il meglio), come del resto le leggi elettorali precedenti. Poi, a Parlamento insediato, toh, si scoprirà che pure questa è incostituzionale. Film visto e rivisto.

Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...