Alla fine, il punto focale della vicenda delle Kessler sta nell'aver deciso da sé la data della propria morte. Intollerabile a queste latitudini, dove il bigottismo riguardo a questi temi ancora regna sovrano.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'utilità dell'inutile
Questo splendido saggio di Nuccio Ordine si può sintetizzare con un paradosso: ciò che la logica del profitto definisce inutile - la lettera...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Bigottismo che continuando a regnare sovrano di fatto s'impone anche a chi rivendica il proprio diritto di decidere liberamente.
RispondiEliminaEsatto. Alla fine è questo ciò che maggiormente è intollerabile.
EliminaIn casi gravi malattie incurabili, malattie degenerative, l'eutanasia può essere umanamente comprensibile ma in casi come la ventiseienne Siska De Ruysscher assolutamente no.
RispondiEliminaLe Kessler avevano 89 anni decidere di morire insieme per depressione mi rattrista molto.
Commentare i singoli casi è sempre difficile. In linea generale, io penso che ognuno debba avere il sacrosanto diritto di decidere da sé come vivere e come (e quando) morire.
EliminaScelta che rispetto, e chissà quant'altra gente a noi sconosciuta farebbe lo stesso se potesse, perché magari non ha più nemmeno quel gemello a darti coraggio... 😞
RispondiEliminaGià...
EliminaNell'Ecclesiaste si dice che l'uomo non ha potere sul giorno della morte.
RispondiEliminaE noi siamo fermi lì.
E non vedo segnali importanti di cambi di rotta.
Elimina