Alla fine, il punto focale della vicenda delle Kessler sta nell'aver deciso da sé la data della propria morte. Intollerabile a queste latitudini, dove il bigottismo riguardo a questi temi ancora regna sovrano.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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Bigottismo che continuando a regnare sovrano di fatto s'impone anche a chi rivendica il proprio diritto di decidere liberamente.
RispondiEliminaEsatto. Alla fine è questo ciò che maggiormente è intollerabile.
EliminaIn casi gravi malattie incurabili, malattie degenerative, l'eutanasia può essere umanamente comprensibile ma in casi come la ventiseienne Siska De Ruysscher assolutamente no.
RispondiEliminaLe Kessler avevano 89 anni decidere di morire insieme per depressione mi rattrista molto.
Commentare i singoli casi è sempre difficile. In linea generale, io penso che ognuno debba avere il sacrosanto diritto di decidere da sé come vivere e come (e quando) morire.
EliminaScelta che rispetto, e chissà quant'altra gente a noi sconosciuta farebbe lo stesso se potesse, perché magari non ha più nemmeno quel gemello a darti coraggio... 😞
RispondiEliminaGià...
EliminaNell'Ecclesiaste si dice che l'uomo non ha potere sul giorno della morte.
RispondiEliminaE noi siamo fermi lì.
E non vedo segnali importanti di cambi di rotta.
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