Che poi, alla fine, io mica ho mai capito cosa sia questa benedetta "identita' italiana" di cui ultimamente parlano tutti. L'unita' italiana e' stata fatta appena un secolo e mezzo fa, ad esempio, dopo che per 14 o 15 secoli sono transitate per lo stivale praticamente tutte le etnie del globo. Dov'e' questa benedetta identita'? Quali caratteristiche ha? La lingua? Certo, provate a mandare un siciliano in Val D'Aosta senza un interprete e vedete.
Si potrebbe allora provare a ragionare di identita' regionali, ma anche li' si casca male. Emiliani e romagnoli, ad esempio, si guardano in cagnesco da quando esiste l'Emilia Romagna, e sia gli uni che gli altri si incazzano come iene se provi ad accomunarli con qualcosa. Oppure, che ne so?, prendiamo il Veneto. Chioggia si affaccia sul mare ed e' la prima porta che da' sull'Oriente, e che identita' potra mai avere con Verona che e' a mezzora di macchina dal Tirolo?
L'identita' italiana. Penso che chi la brandisce strumentalmente per salvaguardare chissa' quale forma di unita' sia tutta gente che ha studiato pochino.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 2 settembre 2015
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