sabato 13 settembre 2014

Indignazioni diverse

"Più indignazione per Daniza che per le suore in Burundi. Ma la vita umana vale più di quella di un animale." Lo scriveva ieri tale Chiara Geloni sull'Huffingtonpost.
E in effetti io mi chiedevo da tempo quando sarebbe arrivato il primo parallelismo idiota tra le due vicende. È arrivato ieri (sempre che non ce ne siano già stati in precedenza: non ho indagato, né mi interessa farlo).
Comunque, lasciando stare la faccenda della differenza di valore tra un umano e un animale, credo che la discriminante tra le due situazioni sia la stupidità. Uno squilibrato che ammazza tre suore provoca dolore e dispiacere. Anche a me è dispiaciuto per le tre poverette, così come mi ha addolorato la vicenda Foley e altre simili, ma la differenza con la vicenda di Daniza è che quest'ultima non è stata uccisa dalla follia di qualcuno, ma dalla stupidità, dall'incompetenza e dalla superficialità umane. Forse qualche differenza questa cosa la fa.

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