Io non giudico nessuno, ci mancherebbe; per me ognuno è libero di credere a ciò che vuole, compresa l'esistenza (e relativo culto) dell'unicorno rosa. Ma più vado avanti a leggere questo libro e più mi stupisco di come sia possibile che tanta gente creda a cose come una donna che rimane incinta senza fecondazione e restando vergine, che qualcuno possa risorgere dai morti e panzane simili. Insomma, come si possa credere ciecamente a storielle fantasiose raccontate in un libro che già i più eruditi teologi dell'ottocento riconoscevano essere un concentrato di balle.
Mah...
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
domenica 25 maggio 2014
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