A una settimana dal voto, la situazione è più o meno questa, mi pare: Bersani non ha i numeri sufficienti per combinare niente, da solo, né alla Camera né al Senato. Cerca quindi l'appoggio di Grillo, il quale, un giorno sì e l'altro pure lo manda regolarmente a quel paese - d'altra parte, fino a 7 giorno fa era Bersani che spernacchiava regolarmente il comico.
L'alternativa a Grillo sarebbe un accordo col Pdl, una specie di governissimo, insomma. Ovviamente, la base del Pd rifugge come la peste l'idea di fare un accordo col tipo delle cene eleganti, e Bersani, volente o nolente, alla base deve dare retta.
Risultato: lo stallo. A una settimana dal voto nessuno sa cosa fare per dare il via alla legislatura, e si moltiplicano le voci circa nuove elezioni con una legge elettorale che consenta di avere una maggioranza chiara e in grado di governare (domanda: questa legge chi la fa, se la legislatura non inizia?).
Sono sincero: l'idea di votare di nuovo a settembre con un'altra campagna elettorale che occuperebbe tutta l'estate... No, grazie, non ce la posso fare.
domenica 3 marzo 2013
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La modifica genetica che fa sì che le capre raglino deve essere diretta conseguenza degli effetti che hanno le scie chimiche sugli animali....
mi sa che la Binetti ce l'ha fatta dal sito della binetti
RispondiEliminahttp://www.paolabinetti.it/index.asp