"E' sempre più chiaro che vi è un tentativo di eliminazione di Silvio Berlusconi per via giudiziaria", ha commentato Alfano dopo la condanna a un anno, inflitta al tipo delle cene eleganti, per violazione del segreto istruttorio nella vicenda Unipol-BNL.
Alfano, poveraccio, un po' lo capisco, in fondo lui deve fare il suo mestiere, ossia dire queste cose: è pagato per questo.
Ma non gli viene mai il dubbio che qualcuno possa pensare: cavolo, B. è sulla scena da quasi un ventennio, e se dopo vent'anni di tentativi la magistratura non è ancora riuscita a buttarlo giù, forse non frega niente neppure a lei di buttarlo giù. Magari non è questo il suo scopo e si limita semplicemente a fare quello per cui è stata pensata: processare e giudicare i presunti lestofanti.
Sì, sicuramente lo pensa. Ma d'altra parte lui è pagato.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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