lunedì 10 ottobre 2016

L'Isis e i gatti (e le bufale)

Apre le danze Repubblica con un bel "L'Isis approva una legge anti-gatto e nel Califfato parte lo sterminio." Gli fa eco il Corriere: "Fatwa dell’Isis contro i gatti: vietato tenerli, saranno tutti uccisi." E via di questo passo. In realtà, come spiega Il Post, si tratta di una bufala, perlomeno nella parte in cui si parla di stragi di felini che dovrebbero essere messe in atto da chi ha già questi animali in casa. In primo luogo perché il sito da cui sarebbe partita la notizia, il Daily Mail, è già da tempo noto alle cronache per non essere il massimo dell'attendibilità, in secondo luogo perché i gatti sono considerati dai musulmani come animali puri, e quindi particolarmente apprezzati. Se questa storia avesse un minimo di fondamento, tra l'altro, sarebbe una delle tante prove che Isis e Islam non hanno niente da spartire, come le persone un po' informate sanno già.

3 commenti:

Sbronzo di Riace ha detto...

è un tentativo di screditare l'isis presso gli animalisti

adesso la Brambilla chiederà l'intervento dell'onu contro l'isis e saran azzi amari per al bagdhadi o come cavolo si scrive

Francesco ha detto...

Anche la Stampa riporta la notizia. I titoli acchiappa clic sono più forti delle verifiche delle notizie

Andrea Sacchini ha detto...

Aspettiamo con ansia la prossima bufala, tipo, che ne so?, una fatwa dell'Isis contro la cioccolata. E tutti lì a cliccare...