domenica 7 gennaio 2018

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Leggere e basta

"In queste vacanze ho letto. Come una forsennata. Come non mi capitava da anni. C’è una magia nella lettura che noi lettori conosciamo e gli altri no. Non si può spiegare, almeno non fino in fondo. È quella vertigine che ti prende quando precipiti in un libro, che è la cosa più simile ad uno Stargate. L’oggetto più fantascientifico e multimediale che esista, perché tu sei lì, nella tua stanza, e un momento dopo sei altrove, e non sei nemmeno più tu.

La lettura è quell’incantesimo che amplia e dilata i confini del reale. Leggere è come avere i superpoteri. Sei portata in altri mondi, in altre epoche, e ci sei dentro, spettatrice ma anche protagonista.

A me dispiace sinceramente per quelli che non leggono. Ma mica per quelle bubbole della cultura, o sul diventare migliori, eh. È che non sanno cosa si perdono."

(via Galatea)

sabato 6 gennaio 2018

Foschia





Oggi la nebbia non vuole saperne di alzarsi completamente. Il grosso si è alzato a metà mattina ma ancora poco fa un filo di bruma era saldamente ancorato al suolo e al letto del Marecchia. Come se quel velo di foschia volesse sollevarsi ma la terra lo trattenesse ostinatamente a sé.

Il boom delle Meraviglie

La trasmissione di Alberto Angela Meraviglie, andata in onda giovedì sera, ha fatto il pieno di ascolti. Non ricordo chi fosse a dire che la tv spazzatura impera perché è la gggente che la vuole, ma ogni volta che da qualche parte viene fornita l'occasione di sfatare questo luogo comune, questo luogo comune viene regolarmente sfatato.

Poi, certo, ci saranno sicuramente eserciti di persone il cui orizzonte televisivo non va oltre a grandi fratelli, isole, isterismi di Sgarbi, calcio ecc., e poveretti loro, ma accanto a questi - ormai è dimostrato - ci sono altrettanti corposi eserciti di persone che rimangono affascinati dalla storia del Cenacolo di Leonardo o dei templi di Agrigento (e anche dal sex appeal di Angela figlio, diciamolo, via).

Un unico appunto: l'orario. Anche se può apparire strano, in Italia c'è ancora gente che lavora e che la mattina si deve alzare molto presto, e se si fa iniziare una trasmissione alle 21:30 è poi molto difficile che i soggetti di cui sopra, scrivente compreso, arrivino in fondo. Ma ci si accontenta lo stesso, via, non si può avere tutto.

venerdì 5 gennaio 2018

Coglione ed evasore fiscale





Che Stephen King detesti Donald Trump è noto da tempo, e la cosa dev'essere reciproca dal momento che lo stesso King fu bloccato tempo fa su Twitter dal presidente USA. Ma se tu sei uno dei più grandi scrittori del mondo puoi toglierti alcuni sfizi normalmente preclusi ai comuni mortali, come ad esempio spernacchiare un presidente USA nei tuoi libri.

I due screen che vedete qui sopra sono tratti dall'ultimo romanzo di King, Sleeping beauties, che sto leggendo in questi giorni, e sono appena a pagina cento. Sono pronto a scommettere che prima di arrivare all'ultima delle seicentocinquanta che compongono il romanzo incontrerò ancora il vecchio Donald.

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giovedì 4 gennaio 2018

I sacchetti

Si è scatenata l'apocalisse sui biosacchetti, sembra. Una apocalisse a mio parere abbastanza incomprensibile. In primo luogo perché non erano gratuiti neppure prima ma il loro prezzo era semplicemente spalmato nei costi di esercizio, in secondo luogo perché nella medesima maniera paghiamo tantissime altre cose, come la televisione commerciale, ad esempio. Sinceramente, tutta questa furia generale non la comprendo.

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mercoledì 3 gennaio 2018

Stupidi

Uno stupido dice che ha il ditino sul pulsante nucleare, l'altro stupido gli replica dicendo che il suo pulsante è più grosso. Manco i bambini all'asilo.

martedì 2 gennaio 2018

Ferdinando Imposimato

Spiace che da alcuni anni avesse cominciato a dare credito ad alcune tra le più ridicole teorie complottiste, tipo quella sull'11 settembre ad esempio, ma nessuno è perfetto. In ogni caso, un uomo da ammirare per l'operato e la dirittura morale. Ce ne fossero, così.

Conad e gli alberi

A Reggio Emilia il comune ha autorizzato l'eradicazione di 45.000 metri quadrati di alberi e boschi per fare posto a un ipermercato Cona...