martedì 30 dicembre 2014

Soffri, e non rompere

Traduzione: hai un cancro al cervello con un'aspettativa di vita di poche settimane? Sei paralizzato in un letto totalmente in balìa di macchine che ti consentono di respirare e alimentarti? Sei all'ultimo stadio di una malattia degenerativa che ti provoca atroci sofferenze e fa dipendere totalmente la tua "vita" da terzi? Soffri e non rompere i coglioni, ché la vita non è nella tua disponibilità. E, tantomeno, hai le capacità o il diritto di decidere quando quella che vivi può essere considerata vita oppure no.
Penoso.

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