Tra una cosa e l'altra, dopo l'ultimo passaggio in Senato, da oggi è legge il famoso/famigerato Jobsact, col suo emendamento 4.1000 del governo, "che tra le altre cose incentiva di fatto il superamento di tre articoli dello Statuto dei lavoratori: l’articolo 18 che disciplina i licenziamenti illegittimi, l’articolo 4 che stabilisce il divieto delle tecniche di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori con telecamere e altre apparecchiature, e l’articolo 13 che tutela il lavoratore contro il demansionamento."
In attesa che il governo riempia di provvedimenti questo contenitore, per gran parte ancora vuoto (si tratta di una legge delega), gioiamo per questa grande riforma del lavoro, che a livello di diritti dei lavoratori ci riporta allegramente a fine '800 del secolo scorso.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 3 dicembre 2014
Il Jobsact è legge
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'IA e la fine del mondo
Gli scenari apocalittici paventati da Amodei e Coxon riguardo a un'intelligenza artificiale che prenderebbe il controllo di tutto e sot...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento