Leggo che oggi è la giornata mondiale contro l'Aids, ricorrenza che si celebra ogni anno il 1° dicembre. Non lo sapevo, o meglio, non lo ricordavo. Sarà perché ormai le giornate-ricorrenza pro o contro qualcosa cadono con una certa frequenza. Comunque, se è utile a ricordare ai molti smemorati che l'Aids è ancora una malattia incurabile e, specie dai giovani, largamente sottovalutata, ben venga.
Davo poco fa un'occhiata al sito della Lila, e leggevo che l'Italia è agli ultimi posti in Europa nell'uso del profilattico. Siamo tra gli ultimi in ogni statistica possibile: lavoro, ricchezza, debito pubblico, qualità della vita, istruzione, redditi, etica. Siamo tra gli ultimi anche nell'utilizzo delle cose che ci salvano la vita.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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incurabile no inguaribile sì
RispondiEliminaergo è meglio non beccarsela oppure beccarla a 90 anni :-)
Hai ragione, anche se il Treccani definisce incurabile una "malattia che non dà speranza di guarigione". Quindi, sottigliezze semantiche a parte, ci può anche stare, dài ;)
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