martedì 23 aprile 2013

Amato?

Giuliano Amato, l'arzillo 75enne dato per favorito a guidare il prossimo governo, ha già dichiarato, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti, che in caso tocchi veramente a lui guidare il futuro esecutivo, non ha alcuna intenzione di mettere patrimoniali, né di prelevare forzosamente alcunché dai nostri conti correnti. Siccome, in genere, quando un politico fa una dichiarazione o una promessa accade poi l'esatto opposto, insomma, avete capito, no?
Tra l'altro, la domanda dei giornalisti non è casuale, perché Amato è ricordato proprio come colui che inventò, mi pare a metà anni '90, il famoso prelievo forzoso dai conti dormienti, ossia quelli non movimentati da più di un decennio. Qualche anno fa, se non ricordo male, qualcosa di simile mise in campo pure Tremonti per finanziare la sua famosa social card.
Vabbe', staremo a vedere. In ogni caso, quelli della lega hanno già detto che Amato non lo vogliono vedere. Credo che, date le premesse, il clima di apparente concordia e serenità post discorso di Napolitano, avrà durata molto breve.

2 commenti:

Sbronzo di Riace ha detto...

ma che dormienti? te lo sei dimenticato, forse perché nel 92 non avevi conti correnti :-)

amato mise il 6 per mille sui conti correnti e depositi vari calcolandolo sul saldo ad un dato giorno del 92, oltre ad altre robine tra cui l'isi che divenne ici che divenne imu

quindi se tu avevi 100 milioni quel giorno e il giorno dopo tu li prelevavi tutti dovevi comunque pagare il 6 per mille sul saldo di 100

certo in confronto a quello che hanno fatto a cipro il 6 per mille sembra una quisquilia

lo so che ti fa male leggerlo qui ma l'hanno spiegato bene

http://www.ilgiornale.it/news/amato-e-quel-colpo-mano-notturno-che-impose-patrimoniale.html

Andrea Sacchini ha detto...

Grazie delle precisazioni, Sbronzo. Se non ci fossi tu... ;)