Dopo aver letto il pistolotto odierno di Sallusti, dedicato al ventennale di Mani Pulite, mi è venuto il dubbio che l'abbia scritto a tarda sera, dopo abbondanti libagioni abbondantemente innaffiate da certi vinelli dai poteri miracolosi.
Chi conosce la storia di questa inchiesta, infatti, magari perché si è preso la briga di documentarsi leggendo qualche libro o spulciando quello che si trova in rete, si rende conto subito della montagna di scempiaggini che zio Tibia è riuscito a infilare in così poche righe.
Però, come dico sempre, i lettori del Giornale vogliono questo. E Sallusti glielo dà.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Forse l'inferno è finito
Stamattina ci sono 19° e piove. Esco di casa quasi rammaricandomi di non aver indossato una felpa e un paio di pantaloni lunghi, e penso che...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Nell'arena della campagna referendaria sulla riforma della giustizia è sceso in campo Alessandro Barbero, il quale ha pubblicato questo ...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento