Dopo aver letto il pistolotto odierno di Sallusti, dedicato al ventennale di Mani Pulite, mi è venuto il dubbio che l'abbia scritto a tarda sera, dopo abbondanti libagioni abbondantemente innaffiate da certi vinelli dai poteri miracolosi.
Chi conosce la storia di questa inchiesta, infatti, magari perché si è preso la briga di documentarsi leggendo qualche libro o spulciando quello che si trova in rete, si rende conto subito della montagna di scempiaggini che zio Tibia è riuscito a infilare in così poche righe.
Però, come dico sempre, i lettori del Giornale vogliono questo. E Sallusti glielo dà.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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