Abbastanza curiosa la diatriba in rete sulla canzone di Jovanotti Ora (che tra l'altro a me piace molto) e la sua somiglianza al tema di Streets of Philadelphia, celeberrimo pezzo di Springsteen. E' vero: la struttura armonica di Ora (supponendo di suonare in La maggiore è fondamentalmente una alternanza di La e do#-) è simile al pezzo di Springsteen, ma è anche vero che quella sequenza di accordi è diffusissima, e il numero di canzoni che vi si appoggiano sopra è probabilmente sterminato.
Se diciamo che il pezzo di Jovanotti è armonicamente simile a quello di Springsteen, si può con altrettanta sicurezza dire che il pezzo di Springsteen è armonicamente simile a miriadi di canzoni che qualcuno ha già composto prima di lui.
Insomma, le somiglianze (quando non proprio le uguaglianze) armoniche nella musica leggera sono diffusissime. Stupisce che ci sia qualcuno che ancora si stupisce.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 23 febbraio 2012
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Guadagni
Pensavo a Pedro Sánchez, il quale ha fatto imbestialire oltre misura Trump vietando agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari congiunt...
-
Nel racconto Direttissimo , di Dino Buzzati, si narra di un misterioso viaggiatore che sale su un treno, un treno potente, veloce, che scalp...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
Nessun commento:
Posta un commento