Abbastanza curiosa la diatriba in rete sulla canzone di Jovanotti Ora (che tra l'altro a me piace molto) e la sua somiglianza al tema di Streets of Philadelphia, celeberrimo pezzo di Springsteen. E' vero: la struttura armonica di Ora (supponendo di suonare in La maggiore è fondamentalmente una alternanza di La e do#-) è simile al pezzo di Springsteen, ma è anche vero che quella sequenza di accordi è diffusissima, e il numero di canzoni che vi si appoggiano sopra è probabilmente sterminato.
Se diciamo che il pezzo di Jovanotti è armonicamente simile a quello di Springsteen, si può con altrettanta sicurezza dire che il pezzo di Springsteen è armonicamente simile a miriadi di canzoni che qualcuno ha già composto prima di lui.
Insomma, le somiglianze (quando non proprio le uguaglianze) armoniche nella musica leggera sono diffusissime. Stupisce che ci sia qualcuno che ancora si stupisce.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 23 febbraio 2012
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