giovedì 6 giugno 2013

Chi ascolta chi



A quelli del Giornale non sembra vero di poter fare una home page come questa - un assist perfetto per poter martellare ancora con lo scandalo (in realtà non c'è alcuno scandalo) intercettazioni. Si legge nel relativo, alcolico, articolo (il neretto è mio): "La National Security Agency, l'agenzia di sicurezza americana, ascolta e registra tutte le conversazioni telefoniche di milioni di cittadini americani sulla base di un ordine segreto di un tribunale emesso in aprile."
Naturalmente sono tutte balle. Nessuno, tanto meno Obama - figuriamoci! - passa le sue giornate ad ascoltare le chiacchiere inutili di milioni di ignari americani. Molto più semplicemente, si tratta di metadati, come scrive correttamente, almeno per una volta, il Corriere: "Quello che la Verizon fornisce alla Nsa sono i 'metadati' delle telefonate: ovvero i numeri telefonici di chi effettua le chiamate e di chi le riceve e la durata delle conversazioni. Non sono richiesti nomi, indirizzi, informazioni finanziarie sugli utenti e contenuto delle conversazioni."
Più chiaro di così si muore. Ma, naturalmente, stiamo parlando del Giornale.

Guerra fredda

Il tipo che in qualunque paese del mondo (a parte il nostro, ovviamente) sarebbe da tempo al sicuro e non più in grado di nuocere, ha dichiarato (eufemismo: il termine esatto è farneticato): "Siamo riusciti a mettere insieme il centrodestra e il centrosinistra ponendo fine a una lunga guerra fredda".
Ovviamente - lo dico a beneficio di chi, eventualmente, bevesse ancora le sue panzane - il pagliaccio sa benissimo che in questo ultimo ventennio, cdx e csx sono andati a braccetto nella maniera più impudica e vergognosa possibile. A meno che non crediate davvero che i vari D'Alema, Veltroni, Violante, ecc., siano uomini di sinistra. Sfido chiunque a trovare una qualsiasi della moltitudine di leggi ad personam, partorite nel corso del tempo dal tipo, che non abbia avuto, più o meno direttamente e più o meno palesemente, l'avallo se non addirittura la compiacenza del csx.
In caso di eventuali dubbi residui, provate a chiedervi come mai il csx, che nel suddetto ventennio non è che sia rimasto esattamente sempre all'opposizione, negli anni in cui ha governato non è mai riuscito a portare a casa uno straccio di legge che regolasse, o quanto meno tentasse di arginare, il mostruoso conflitto di interessi del tipo. Quello che adesso ciancia di fine di guerra fredda.

Sophia e la cura Stamina

È morta, purtroppo, la piccola Sophia, la bambina affetta da Atrofia Muscolare Spinale il cui caso è salito all'attenzione dell'opinione pubblica dopo una trasmissione televisiva (Le Iene). Davide Vannoni, ideatore del controverso metodo Stamina, ha dichiarato che "la bambina poteva essere curata subito" se non si fosse perso tempo con lungaggini di tipo legislativo - i genitori avevano anche vinto un ricorso per poter sottoporre la piccola alle terapie con il suo metodo.
Ora, siccome sono genitore anche io, e anche io, ovviamente, farei tutto ciò che è possibile per aiutare le mie figlie, un po' comprendo le mosse dei genitori di Sophia, inclusa l'intenzione di adire alle vie legali denunciando gli ospedali di Brescia e il Ministero. È noto però che, a volte, quando si è colpiti da tragedie familiari di questo tipo si tende a perdere serenità e lucidità.
Insomma, per farla breve, io non so se, pur comprendendoli, avrei seguito la stessa strada dei genitori di Sophia. E ho la sensazione che la maggior parte di quelli che hanno sottoscritto la petizione online per permettere il prosieguo delle cure, non sappia esattamente di cosa si sta parlando e in cosa consiste il metodo Stamina ideato da Vannoni. Per chi volesse chiarirsi un po' le idee, oltre a ciò che si può trovare in rete consiglio questo articolo del sempre ottimo Salvo Di Grazia. Magari può essere utile.

martedì 4 giugno 2013

lunedì 3 giugno 2013

Pillole di teologia spicciola

Il papa su Twitter: "A volte sappiamo quello che dobbiamo fare, ma non ne abbiamo il coraggio. Impariamo da Maria la capacità di decidere, affidandoci a Dio."
L'esternazione mi pare un tantinello capziosa. È vero, Maria - quella Maria lì - ha detto sì. Ma se non fosse stata lei, sarebbe stata un'altra. Magari si sarebbe chiamata sempre Maria, o magari in altro modo, ma sempre il medesimo compito avrebbe avuto. Insomma, se il fantomatico progetto di Dio era quello, come ci insegnano le scritture e la chiesa cattolica, una donna doveva comunque compierlo, e non credo che il buon Dio avrebbe rischiato di vedere naufragare il suo progetto a causa dell'eventuale diniego della signora in questione.
Più che la capacità di decidere di Maria, quindi, io parlerei della capacità di decidere di Dio. No?

La nipote (di nuovo)

Mi sarei aspettato di tutto dalla requisitoria di Ghedini in difesa di B. sul caso Ruby. Insomma, in fondo lui è il suo avvocato, è lautamente pagato, e quindi ci sta che chieda l'assoluzione del suo assitito perché il fatto non sussiste. Ci sta pure il ribadire che la procura di Milano "è culturalmente vicina ai pm". E mettiamo anche, nel novero delle fesserie accettabili, il fantasioso assunto che "non sempre le azioni compiute da un pubblico ufficiale devono essere considerate un reato contro la pubblica amministrazione" [...] "possono essere azioni umane".
Insomma, accettiamo pure tutto. Ma il ribadire ancora, per l'ennesima volta, anche nella requisitoria, che il catramato era convinto che la tipa fosse effettivamente la nipote di Mubarak, questo no, non me lo sarei mai aspettato. Non per qualche motivo particolare - lo sa l'universo mondo che è una balla -, ma perché così facendo continua a fare passare il proprio assitito per un ridicolo e sprovveduto idiota.
Comunque, contenti loro...

Fanno un po' tenerezza, eh? :-)


domenica 2 giugno 2013

Zero tasse

Premessa: non sono un economista, né un imprenditore, solo uno che cerca di ragionare un po' e di capire le cose. Leggo ciò che dice Alfano circa i provvedimenti che dovrebbe adottare il governo per rivitalizzare un po' il mortorio generale, e trovo: "Zero tasse agli imprenditori che assumono disoccupati".
Il concetto, nella sostanza, mi pare buono, almeno a livello teorico. Se a me, ipotetico imprenditore, vengono infatti concessi sgravi fiscali per assumere, è ovvio che sarò più incentivato a farlo. Ma mi chiedo: se io sono un imprenditore che è ormai all'osso, che non ha più commesse o richieste da soddisfare, insomma che non ha più domanda e che già non sa più cosa far fare ai dipendenti - ammesso che non siano già in cassa integrazione - come faccio ad assumerne altri? Va bene, lo stato mi toglie ogni sgravio se lo faccio, ma la domanda di fondo resta: come impiego eventuali nuovi assunti? Cosa gli faccio fare? Ipotizzo che il discorso zero tasse possa avere una sua validità se si parla di grossi gruppi o aziende, quelli con migliaia di dipendenti, ma è noto che l'ossatura imprenditoriale del nostro paese è per la stragrande maggioranza composta di piccole e piccolissime imprese, con pochi dipendenti.
Insomma, a me il discorso zero tasse a chi assume sembra molto, come dire?, fumoso, fuori luogo. Ma magari, come ho scritto sopra, sono io che non ci arrivo.

Addio, Francesco

Se n'è andato l'ultimo della generazione dei grandi cantautori. Forse è stato il più grande di tutti, ma io vedo da sempre Guccini c...