A Kiel, quest'estate, un diciottenne apre la cassetta della posta. C'è una busta della Bundeswehr con all'interno la convocazione per la visita medica. Sul questionario che gli avevano mandato a gennaio aveva scritto 0 su 10, zero interesse, ma la lettera è arrivata lo stesso. Dal 1 gennaio 2026 la Germania ha reintrodotto la registrazione obbligatoria. Tutti i ragazzi del 2008 ricevono il Fragebogen e rispondere è obbligatorio, pena una multa. Sulla carta il servizio militare è volontario, ma il Ministero della Difesa ha confermato il 18 settembre che le visite di idoneità sono già partite, con un anno di anticipo rispetto a quanto annunciato. Il governo ne ha inviate 451.400. 231.700 ai ragazzi, 219.700 alle ragazze. Il 96% dei maschi ha risposto. Due terzi hanno detto: non ci interessa. Risultato finale? Su 300.000 contatti iniziali, solo 530 firme per il servizio volontario.
Il 25 settembre scorso, in 100 città tedesche questi ragazzi sono scesi in piazza e 45.000 studenti hanno manifestato a Berlino, Monaco, Francoforte, Stoccarda. Il nome del movimento è "Schulstreik gegen Wehrpflicht", sciopero scolastico contro la leva. Il governo Merz giustifica queste convocazioni dicendo che servono per la NATO, la quale si è posta l'obiettivo di arrivare a 260.000 soldati attivi più 200.000 riservisti entro il 2035. Ciò che ha fatto scendere in piazza i giovani è il fatto che, come ormai è chiaro a tutti, se le convocazioni su base volontarie non basteranno - a questo punto è chiaro che non basteranno - la chiamata diventerà obbligatoria. Ma i giovani hanno, giustamente, altri piani per le loro vite.

Il riarmo contempla una visione bellicista, inevitabilmente.
RispondiEliminaE una tale visione porta a militarizzare tanti aspetti della vita. Anche quella dei giovani.
Accadrà qualcosa di simile anche da noi tra non molto.
Detto senza remore questi guerrafondai si fottano!
RispondiEliminaLa NATO deve sparire una volta per tutte!
Se vediamo cosa succede nell'Ucraina del guitto Zelensky dove ogni giorno molti uomini vengono letteralmente rapiti e spediti al fronte mi vengono i brividi dal terrore.