Faccio sinceramente fatica a comprendere i motivi del putiferio scatenato dalle intenzioni di Bonisoli di togliere l'obbligo, per i musei, di lasciare entrare gratuitamente i visitatori la prima domenica di ogni mese. Se infatti la lingua italiana ha ancora un senso, il ministro ha solo detto che eventuali giornate gratuite, che nessuno impedisce di istituire, saranno valutate dai singoli direttori dei musei in base alle esigenze del museo stesso (stagionalità, periodi di maggiore o minore affluenza ecc.).
Non ci vedo nulla di abominevole. Mi pare di scorgere solo una grande voglia di fare fuoco su tutto e tutti in maniera acritica e senza prendersi la briga di andare oltre i titoloni. Se il bisogno collettivo di dispiegare tale potenziale di fuoco è irrefrenabile, si abbia almeno l'accortezza di dispiegarlo dove ha un senso farlo, tipo ad esempio a ogni sparata fasciorazzista di Salvini.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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In effetti molti si impegnano così a fondo nel fare le pulci a questo governo - oggettivamente, uno dei peggiori che potessi immaginare - che lo attaccano pure quando non ce ne sarebbe motivo. In qualche caso ci sono cascata anch'io, lo ammetto.
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