giovedì 7 giugno 2018

Flat tax

Alla fine le chiacchiere stanno a zero. Tutte le simulazioni sulla flat tax, così come la vogliono fare Salvini e Di Maio, portano a un'unica conclusione: più si è ricchi e più, proporzionalmente, si avranno vantaggi fiscali. Io, ad esempio, simulazione alla mano, sono tra quelli che non avranno alcun risparmio; anzi, è addirittura probabile che rientri tra quelli nei confronti dei quali scatteranno le previste clausole di garanzia per evitare che ci rimetta.

Mi chiedo che senso abbia abbassare le tasse a chi dichiara di più e lasciarle invariate (quando non addirittura aumentate) a chi dichiara meno. Salvini e Di Maio sperano forse di rimettere in moto i consumi e l'economia in questo modo? Beh, sappiano che ci avevano già provato prima di loro Reagan e Bush negli USA e la Tatcher in Inghilterra, e si è visto com'era andata a finire.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ogni giorno una nuova perla

loro erano quelli nemici giurati della Lega (oltre che del PD) e ci governano insieme.
loro erano quelli contro l'aereo di Stato e Conte è volato con l'aereo di Stato in Canada quando poteva prenotare e volare su quelli di linea. Del resto era questo che Di Maio chiese, a suo tempo a Renzi e compagnia, se potete usate i voli di linea disse...
se potete.
Poi la flat tax
e ancora non hanno detto quanto costerà tutto il resto. nessuno dei grillini che conosco (purtroppo) mi ha saputo rispondere.
Solo uno mi ha detto che la manovra potrà costare qualche milione di euro. capisci! non miliardi ma milioni!!
alcuni si contorcono come anguille arrivando a dire che la lega è di sinistra e quindi in sintonia con il m5s...
e intanto lo spread aumenta...e con lui il debito pubblico.

adal

Andrea Sacchini ha detto...

Vero. Per quanto riguarda il debito pubblico, credo siamo ben pochi i governi che dal 1970, anno in cui cominciò la sua inarrestabile impennata, possano vantarsi di non averlo fatto crescere. Anzi, nessuno.