La polizia cantonale ticinese ha diffuso un interessante rapporto, relativo al 2013, nel quale si evidenzia, in percentuale, la nazionalità dei delinquenti che commettono reati là in Svizzera. Al primo posto ci sono ovviamente gli svizzeri, mentre al secondo (toh!) ci sono gli italiani (21,3%). Seguono i rumeni col 3,3%.
"...gli italiani sono responsabili di molti reati e rappresentano il maggior numero di stranieri delinquenti nel cantone. E [...] sono protagonisti delle principali classifiche di delinquenza nel territorio, in quanto risultano coinvolti in reati comuni, in delitti finanziari, in casi di spaccio e prostituzione. Ed a seguito delle analisi proposte dalla polizia cantonale, emerge poi che i problemi maggiori riguardano gli italiani residenti, segno di evidenti difficoltà nel campo dell’integrazione con gli svizzeri."
Chissà perché, mi viene in mente Salvini...
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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