Da Repubblica al Corriere, passando per Stampa e Messaggero, e' tutto un tripudio di annunci: "Fine delle province", "L'abolizione delle province e' legge" e via andando. I grulli, ovviamente, ci credono, anche se non e' vero niente. In primo luogo perche' l'abolizione delle province richiede una modifica alla Costituzione, in secondo luogo perche' c'e' per ora solo un passaggio di competenze, i dipendenti restano quelli e i costi idem. In piu', non si sa bene ancora neppure l'entita' dei risparmi di tutta l'operazione, sempre ammesso che vi siano.
Pero', gioiamo ed esultiamo, va', almeno per solidarieta'.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 3 aprile 2014
Via le province (?)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
La giornata più calda?
Ieri, attorno alle 13, nel comune di Santarcangelo di Romagna l'app meteo del mio smartphone segnava 37° di temperatura reale e 41° di p...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
La vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, è un groviglio co...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento