mercoledì 6 novembre 2013

Non è colpa sua



Non è colpa sua. Se ci pensate, infatti, di cazzate sesquipedali nel corso degli anni ne ha raccontate a vagonate: dal miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni ai paragoni con De Gasperi, dai magistrati comunisti alla promessa di sconfiggere il cancro in piazza San Giovanni, quel triste giorno di marzo di tre anni fa. Raccontare palle ce l'ha nel DNA, non può farne a meno. Ecco perché non è colpa sua neppure la miserrima uscita odierna, presa dall'ennesima anticipazione dell'ennesimo libro del sempre servile Vespa.
La colpa, semmai, è dei siti (oggi) e dei giornali (domani) che su queste enormi corbellerie costruiscono home page e prime pagine. Uscite del genere, da un tipo simile, in qualsiasi paese normale sarebbero confinate in piccoli trafiletti in quart'ultima pagina, magari accanto ai necrologi, altroché le prime pagine. Continuare a dare visibilità al niente è proprio dei paesi e delle società da niente. E infatti...

Nessun commento:

Posta un commento

Obiezione di coscienza

Tra tutto ciò che ho letto e ascoltato relativamente all'obiezione di coscienza in campo medico, le parole più belle e condivisibili le ...