Fossi in Sallusti ci andrei piano con quel "È stata, quella comunista, la più feroce e criminale ideologia del secolo scorso". Non perché non sia vero che per alcuni aspetti fu particolarmente feroce, ma perché certamente fu in buona compagnia. Redigere una classifica di quale sia stata, tra le ideologie del passato, quella più feroce e crudele è sempre un esercizio pericoloso, per il fatto che qualsiasi tipo di analisi in questo senso presta inevitabilmente il fianco a facili strumentalizzazioni. E anche perché, in linea generale, tutti i totalitarsmi, di qualsiasi ispirazione siano stati, hanno quasi sempre prodotto sulle popolazioni vittime effetti devastanti.
Precisato questo, si potrebbe ricordare al Sallusti che il Nazismo, ad esempio, non fu da meno rispetto al Comunismo, con l'aggravante, se vogliamo, che parte dei milioni di morti passati per le camere a gas poterono contare sulla complicità di quello che il tipo delle cene eleganti definisce ancora oggi un "grande dittatore".
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 24 gennaio 2013
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