Trovo abbastanza ridicola e patetica la lotta giornalistica per fazioni che si è venuta a creare tra chi sostiene le ragioni delle forze dell'ordine (tipo ad esempio Il Giornale) e chi sostiene quelle dei manifestanti (tipo ad esempio Repubblica) - il riferimento è a i recenti scontri in varie città d'Italia tra studenti e Polizia.
È vero che ci sono stati abusi - e questo in un paese che ambisce a definirsi civile e democratico è inammissibile - da parte di chi dovrebbe garantire a chiunque il diritto di manifestare in santa pace. Così come è altrettanto vero che tra chi manifestava, e aveva tutta l'intenzione di farlo in maniera pacifica, c'erano, come purtroppo ci sono sempre stati, varie tipologie di infiltrati che pensano che il manifestare sia sinonimo di cappucci e caschi in testa e magari qualche ordigno incendiario.
Quello che sia Il Giornale che Repubbica non hanno capito, è che di fronte alla violenza e agli abusi, da qualsiasi parte vengano, ci perdono tutti.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 21 novembre 2012
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