Avendo a disposizione un po' di tempo, qualcuno potrebbe spiegare a Ferrara (anzi, non a Ferrara, ma a chi lo legge) che se Kennedy o Luther King fossero stati sottoposti allo "screening barbarico" di Berlusconi, come dice lui, difficilmente li avrebbero scoperti a intrallazzare con puttanieri e papponi. Difficilmente avrebbero scoperto vagonate di mignotte portate al loro cospetto da un faccendiere col solo scopo di ottenere favori, commesse e appalti in aziende pubbliche controllate dallo stato (vedi Finmeccanica e Protezione Civile).
Ma Ferrara è così. E' pagato per questo e questo fa. I lettori del Giornale vogliono leggere queste cose e lui li accontenta, permettendosi pure il lusso, in sprezzo a ogni forma di pudore, di nominare gente come Luther King o Kennedy - che se lo sapessero si rivolterebbero probabilmente nella tomba. Poi, che le cose stiano esattamente all'opposto di come le vende lui, non importa più di tanto. Il capo va difeso a ogni costo, fosse pure quello di rinunciare all'ultimo brandello di dignità.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
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quello di rinunciare all'ultimo brandello di dignità
RispondiEliminaio avrei scritto: quello di far fruttare l'ultimo brandello di dignità :-P
Ne terrò conto per il prossimo post. ;)
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