giovedì 18 gennaio 2018

Giulia Bongiorno e la nitidezza

Ognuno è libero di fare politica come gli pare e di candidarsi per chi gli pare, e in veste di avvocato penalista è allo stesso modo libero di difendere chi gli pare, fosse pure Andreotti nel suo famoso processo per mafia. D'altra parte noi mica siam qua per giudicare - un eventuale giudizio si formulerà semmai, successivamente, sull'operato del soggetto in questione.

Certo è che chi fa spot in tv contro la violenza sulle donne, fonda una Onlus insieme a Michelle Hunzicker finalizzata all'assistenza alle donne vittime di discriminazioni, violenze o abusi e poi si candida con Salvini, quello che in un suo triste comizio equiparò la signora Boldrini a una bambola gonfiabile, qualche perplessità la fa nascere.

Se poi il soggetto in questione si spinge fino a dichiararsi colpito dalla nitidezza del Salvini pensiero, beh, la perplessità aumenta, e di molto.

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