martedì 6 dicembre 2016

Mi tocca (ri)spiegare anche questo

Mi sembra surreale dover fare una precisazione di questo genere, ma visto che sui social è tutto un fiorire di cose tipo "adesso voglio vedere quando al governo ci saranno Salvini e i fascisti", oppure "col vostro No avete aperto la strada ai populisti" (come se il tipo che ha appena preso la bastonata al referendum non lo fosse) e fesserie di questo genere, la faccio. Quando io mi sono recato al seggio, domenica, ho messo la mia croce sul No principalmente per rimandare al mittente la revisione costituzionale voluta da questo governo. E l'ho fatto semplicemente perché è stato Renzi a chiedermi cosa ne pensassi. Punto. Un No maturato dopo essermi ampiamente documentato nel merito e i cui motivi ho spiegato ampiamente e (credo) esaustivamente in queste pagine. Chi mi legge abitualmente, sa che non ho mai nutrito amore viscerale per Renzi, ma non è stato questo il motivo principale che mi ha spinto a barrare il No - credo comunque che la sua dipartita politica potrà solo giovarci. Se poi i vari Salvini, Grillo e soci hanno improntato il loro No in un'altra direzione, a me non frega assolutamente niente. Ho sempre detestato Salvini e continuerò a detestarlo, anche se per motivi opposti abbiamo votato alla stessa maniera a un referendum, che, ricordo, è cosa ben diversa da una elezione politica.
Coraggio, su, non è un concetto difficile.


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