martedì 20 dicembre 2016

I topini possono tornare nelle loro piccole fogne

Il profugo pakistano fermato stamattina dalla polizia tedesca è stato rilasciato questa sera. L'autore della strage terroristica di ieri sera, a Berlino, è quindi ancora a piede libero. In attesa che la persona giusta venga arrestata prima possibile, possiamo quindi consigliare ai vari topini di fogna tipo Salvini ("Chi mai sarà stato...???"), Meloni ("Un rifugiato pakistano ha volontariamente travolto con un camion la folla."), Il Giornale ("Berlino come Nizza. La stessa follia omicida nel nome di Allah.") e altri di tornare nei loro piccoli pertugi per un altro po' di tempo. Intendiamoci, può darsi benissimo che l'autore, alla fine, sia effettivamente un immigrato affiliato all'estremismo jihadista, ma anche l'attentato a Berlino del luglio scorso era stato frettolosamente addebitato all'integralismo islamico, salvo poi scoprire che l'autore era uno squilibrato che addirittura aveva dichiarato di essersi ispirato a Breivik. E comunque, anche fosse, approfittare strumentalmente di tragedie come questa per spargere odio in modalità random rende bene l'idea della pasta di cui sono fatti i topini spargitori.
Nell'attesa di sapere quindi come stanno le cose, si consiglia caldamente ai piccoli roditori di smetterla di squittire.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si diffama qualcuno non solo quando si riportano notizie false, ma anche quando la notizia sia vera, tuttavia viene comunicata in modo non obiettivo oppure ricorrendo a termini denigratori che si risolvano in un attacco gratuito alla persona. È quanto chiarisce il tribunale di Taranto in una recente sentenza

http://www.laleggepertutti.it/129690_quando-ce-diffamazione-per-una-notizia-vera

Andrea Sacchini ha detto...

Bene. Quindi?