giovedì 17 novembre 2011

Cellulari peruviani

Il tipo delle cene eleganti, com'era del resto facilmente immaginabile, non ci sta a sparire dalla scena, e adesso che si è un po' rilassato dopo i giorni convulsi delle dimissioni, ha deciso di ripartire in quarta con le solite cretinate che lo hanno reso celebre non solo da noi.

Tra queste - il repertorio è sempre il solito - c'è la mai abbandonata idea di mettere mano alle intercettazioni, cosa di cui a Monti, probabilmente, non frega un fico secco dal momento che non è solito parlare al telefono con faccendieri, spacciatori, zoccole e papponi. In ogni caso, ha detto sempre il teleimbonitore, finché non sarà risolta questa cosa "ho deciso che di non avere più il cellulare".

Quindi, si presume che a Ceron Caceres ridarà la sua scheda sim.

Nessun commento:

Posta un commento

Trump e il "bias di conferma"

La tragedia di Renee Nicole Good, la donna che a Minneapolis è stata uccisa con un colpo di pistola sparato a bruciapelo da un agente dell...