giovedì 27 aprile 2017

L'innaturalità di Macron

Posto che il concetto di naturale, specie se riferito alle unioni affettive, non sta né in cielo né in terra - se c'è qualcosa che è proprio l'antitesi della naturalità è la composizione della famiglia, che per definizione è un prodotto culturale - mi chiedo quale sia il reale motivo che spinge Adinolfi a dire una stronzata ogni volta che apre bocca; discorso che vale, ovviamente, anche per l'uscita sull'unione che lega il candidato centrista all'Eliseo, Emmanuel Macron, a sua moglie, che ha ventiquattro anni più di lui. Riassumendo brutalmente il pensiero del barbuto giornalista, la suddetta unione sarebbe innaturale perché non consente di generare figli, essendo appunto la signora ormai troppo anziana. Il pallino di Adinolfi, insomma, come del resto di ogni cattolico integralista, sono i figli, la cui generazione è l'unico parametro che consente di rivestire un matrimonio col manto della completezza. Ed in sostanza è questo il motivo per cui - e lo dice chiaramente - Adinolfi giustifica maggiormente una unione tra una ventenne e un esponente della terza età piuttosto che il contrario.
Volendo affrontare questa scemenza da un punto di vista filosofico-religioso, ci sarebbe da far presente al tipo che se lo scopo unico di un matrimonio è quello di fare figli, siamo allora di fronte al materialismo più bieco, materialismo strombazzato proprio da quei cattolici che parlano sempre di spirito e di spiritualità, come ha scritto Umberto Galimberti in Cristianesimo, la religione dal cielo vuoto, un libro che a mio avviso andrebbe insegnato nelle scuole. A parte questo, l'unico discorso che sarebbe da fare è che la completezza, qualunque cosa si intenda con questo sostantivo, è un fattore esclusivamente soggettivo e indipendente dal fatto che si mettano al mondo figli oppure no. Non è un concetto difficile, ma semplicissimo, ovviamente per chi ha il cervello sgombro almeno un pochino da indottrinamenti e condizionamenti religiosi, e possibilmente privo di limiti intrinseci.
Non è certo il caso di Adinolfi.

2 commenti:

Francesco ha detto...

Comunque ci vuole dello stomaco a stare dietro alle scemenze di quello.

Andrea Sacchini ha detto...

Di solito faccio Ommmmmmmmm, sperando di riuscire a soprassedere alle sue cretinate. A volte mi riesce, altro no. :-)