mercoledì 28 gennaio 2015

Vergognamoci per lui



Ecco, io adesso prenderei questo pezzo di... omofobo e gli cucirei sulla sua bella giacchetta un triangolino rosa. Avete presente, no? Quei bei pezzettini di stoffa che i nazisti usavano appiccicare sui "pigiamini" degli omosessuali prima di internarli nei campi di concentramento.
Studia, somaro, e vergognati.

4 commenti:

Sbronzo di Riace ha detto...

in teoria giovanardi avrebbe pure ragione tenuto conto del numero esiguo rispetto agli altri

ma queste continue puntualizzazioni di giova servono solo a lui per dire ci sono

il bello che dopo la fine della guerra gli omosessuali furono incarcerati anche nella Germania ovest

La Germania Ovest mantenne la norma dell'epoca nazista fino al 1969, quando venne limitata a "casi qualificati". Venne ulteriormente attenuata nel 1973 e abrogata completamente nel 1994 dopo la riunificazione tedesca.

Andrea Sacchini ha detto...

Se la lingua italiana ha un senso, Giovanardi non ha ragione. È vero che gli omosessuali uccisi da Hitler sono una minoranza rispetto ad ebrei, zingari, rom ecc., ma solo tra la popolazione tedesca furono oltre 7.000 (stima per difetto) i mandati a morte.

Sbronzo di Riace ha detto...

non sono d'accordo le leggi che perseguitavano i gay erano presenti prima del nazismo e hanno continuato ad esserci anche dopo

inoltre noi non diciamo che c'è stato un olocausto dei comunisti per il solo fatto che hitler faceva arrestare i comunisti o gli oppositori al suo regime

Andrea Sacchini ha detto...

È vero, non lo diciamo, ma il fatto che non sia usanza utilizzare questo tipo di enunciato non significa che non ci sia stato. I gay furono perseguitati sia prima che dopo la Shoah, ma materialmente circa 7000 di essi furono mandasti a morte nei lager. Per me anche questo è olocausto.
http://www.olokaustos.org/argomenti/homosex/omosex4.htm