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venerdì 30 gennaio 2026

Hundred year longer

Tramite Il blog dell'Alligatore sono venuto a conoscenza di questo struggente pezzo di Billy Bragg, un cantautore che ho amato molto nella mia giovinezza. Lo ripubblico qui per ricordare che, anche se non ne parla più nessuno, lo sterminio dei palestinesi è ancora in corso. Il calo di attenzione mediatica è dovuto a un fenomeno chiamato compassion fatigue (stanchezza della compassione), che si verifica quando l'attenzione del pubblico e dei media cala per mancanza di novità clamorose o improvvise.

In realtà la situazione sul campo è ancora drammatica. I rapporti delle Nazioni Unite e delle principali ONG continuano a descrivere una situazione di carestia imminente, collasso del sistema sanitario e un numero di vittime civili che continua a salire, mentre nel frattempo Israele ha riconosciuto - aveva sempre negato che l'entità dell'orrore avesse cifre simili - la sostanziale correttezza del conteggio dei morti stilato da vari organismi internazionali in più di tre anni di sterminio sistematico.

Ma adesso è il momento di Minneapolis, fino a quando passerà anche lui.


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