Il governo ha inviato al parlamento un Dl col quale viene abolita la distinzione tra figli di serie A e figli di serie B, ossia tra quelli nati all'interno del matrimonio e fuori. Da oggi (anzi, da quando il decreto sarà convertito in legge) i figli saranno figli, e basta. Letta è entusiasta: "è una norma di grandissima civiltá!" Certo che è una norma di civiltà, alla quale noi arriviamo, come al solito, con decenni di ritardo rispetto a tantissimi altri paesi.
Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza: "E' sempre una buona notizia per il nostro Paese quando il Governo si occupa di politiche per l'infanzia. Negli ultimi anni questo è avvenuto sempre meno ed in maniera poco incisiva."
Verissimo; negli ultimi anni i vari governi sono stati impegnati poco nelle politiche a favore dell'infanzia e molto in quelle a favore degli ultrasettantenni, specie se con grosse pendenze giudiziarie sul groppone.
Ah, su questo decreto sono curioso di sentire i commenti dal Vaticano.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
venerdì 12 luglio 2013
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Pensieri della mosca con la testa storta
Devo dire che per Giorgio Vallortigara nutro da sempre una specie di venerazione. È uno dei più noti e autorevoli neuroscienziati italiani ...
-
Sto leggendo un giallo: Occhi nel buio, di Margaret Miller. A un certo punto trovo una frase, questa: "Qualche minuto più tardi la luc...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
-
Domani il grande Antonino Zichichi compirà 96 anni. Mi è sempre stato simpatico, Zichichi, forse un po' anche a causa di quei tratti som...
Nessun commento:
Posta un commento