martedì 23 febbraio 2016

La ragazza di Bube



Ho trovato questo libro di sopra, tra quelli di mia mamma. È un'edizione che risale al 1965. Per la precisione, la prima al 1960, quella che ho in mano al maggio del '65. Ne ha molti altri di questa serie degli Oscar Mondadori, di sopra, e alcuni sono dei veri e propri classici, come questo di Cassola. Le pagine sono ingiallite, l'odore è quello caratteristico dei libri che stanno a riposare nelle librerie per decenni, i caratteri tipografici sono inusuali, come ad esempio alcune vocali accentate con l'accento acuto invece che grave, i ritorni a capoverso al termine di un paragrafo sono privi degli spazi vuoti, quelli che vengono lasciati nei libri di oggi all'inizio di un nuovo paragrafo.
Lo leggerò perché non l'ho mai letto, e riflettendoci un po' mi sono accorto che ci sono un sacco di classici, sia italiani che stranieri, che non ho mai letto. E niente, mi toccherà recuperare, col tempo. Intanto inizio con questo.

Nessun commento: