lunedì 8 febbraio 2016

Il problema Elton John



C'è preoccupazione negli ambienti cattolici, e naturalmente dalle parti del Giornale, per la partecipazione di Elton John al festival di Sanremo. I principali motivi di angoscia sono: verrà accompagnato dal marito? Userà lo spazio a sua disposizione per dare in pasto all'Italia intera qualche pericolosa esternazione? Eh, in effetti sono problemi grossi, se ci pensate, i classici problemi che in genere attanagliano i paesi culturalmente fermi al Pleistocene inferiore. Nella redazione di zio Tibia, direttore del terzo organo della santa sede dopo Osservatore Romano e Avvenire, la tensione è alle stelle, il rischio che la rockstar apra bocca per altri motivi oltre che per cantare è dietro l'angolo, e capite bene che sarebbe una catastrofe se ciò accadesse proprio nei giorni cruciali in cui in Senato si vota la conversione in legge del ddl Cirinnà. I rischi sono tremendi.
Poi, certo, per i proclami a media unificati di Bagnasco, di papa Ciccio, della star di Radio Maria padre Fanzaga, il Family Day, anch'essi tutti a ridosso dei giorni caldi della legge sulle unioni civili, per questi non c'è problema, ma guai se ad aprire bocca sarà il (per me) grande Elton John. E chi lo sente, dopo, Adinolfi?

Nessun commento: