lunedì 5 febbraio 2007

Matarrese show

Cerchiamo di guardare le cose dal loro verso: in Italia - ma non solo - abbiamo diversi "sistemi" che richiedono il loro tributo di vite umane: ci sono i morti sul lavoro, i morti per incidenti stradali, i morti per malasanità, ecc...

Oggi Matarrese (foto) ha inaugurato ufficialmente la stagione dei morti del "sistema calcio". Sinceramente quando ho sentito parlare di questa cosa ho pensato: "Va là, saranno le solite mezze frasi estrapolate dal contesto, com'è usanza fare tra i giornalisti...". Poi mi sono letto l'intervista intera riportata da Repubblica e mi è venuto un flash: non è solo colpa degli ultras idioti la rovina del calcio.

domenica 4 febbraio 2007

Distanze

Secondo me ieri, domenica, Ratzinger ha dato una delle dimostrazioni più ampie di quanto sia distante (una distanza che tende col tempo a farsi via via più grande) la Chiesa dalla realtà della vita quotidiana. Cosa gli costava infatti all'Angelus dedicare una parola o un pensiero al poliziotto ucciso a Catania che lascia moglie e figli? Era così difficile?

E invece si è limitato a proferire i suoi soliti diktat su aborto e eutanasia. Boh, poi tutti a scervellarsi sui motivi del progressivo allontanarsi della gente dalla Chiesa...

Telecom insegna

C'è un simpatico fogliettino allegato alla bolletta bimestrale che Telecom si premura diligentemente di inviarci a casa: si chiama Telecom News (wow!). Di solito è la prima cosa che cestino, ma oggi, in preda a un irresistibile attacco di curiosità, ci dò un'occhiata: "con Alice tutto incluso anche il nuovo videofonino", "passare ad alice 20 mega non costa nulla" (^_^), "200 sms gratis verso Tim", notizie di Aladino (non quello della fiaba, il telefono) e altre amenità del genere.

Poi, scendendo: "Avviso agli utilizzatori di internet". Mi sento chiamato in causa, e quindi leggo.

[...] "Segnaliamo la possibilità di truffe da parte di alcuni fornitori di informazione ai danni di chi naviga in Internet, realizzate facendo compiere automaticamente al computer, all'insaputa dell'utilizzatore, connessioni verso numerazioni non geografiche [ad esempio, 8991 o verso numeri con prefissi 00 (in particolare, di Paesi internazionali o di telefoni satellitari, appartenenti alla 7° Zona tariffaria)" [...]

Interessante. La tempestività della notizia è commovente, tenuto conto che le truffe online tramite il cambio dei parametri di connessione avvengono da anni (e che la stessa Telecom se ne intascava una percentuale).

[...] "Telecom Italia non ha alcuna responsabilità in merito né può intervenire direttamente" [...]

Eh, certo, i vari 899, 709, 166, 144, quando si attiva una nuova linea telefonica sono abilitati di default, poi quando arriva la prima bolletta milionaria uno ovviamente li fa disattivare. E' colpa dell'utente che non è sufficientemente sveglio.

[...] "ma riteniamo opportuno segnalare di prestare estrema attenzione nello scaricare da Internet files eseguibili (exe) e anche di verificare di tanto in tanto, durante la navigazione, la correttezza del numero di collegamento all' ISP" [...]

Informatici di tutto il mondo fatevi da parte, è arrivata Telecom a dirvi di non scaricare eseguibili .exe (solo una delle possibili estensioni che hanno i file eseguibili per Windows), dimenticando che molti di questi, in particolari condizioni, si installano automaticamente semplicemente visualizzando una pagina web creata all'occorrenza.

[...] "Consigliamo inoltre, come utile mezzo di prevenzione, l'installazione di programmi "no dialer" e l'utilizzo di un software antivirus specifico e aggiornato, per riconoscere la disconnessione non voluta" [...]

Giuliooo? Mi serve Stop Dialer...

[...] "precisiamo che i reclami per sospette truffe su Internet o per fenomeni similari sono trattati da Telecom Italia come gli altri reclami per contestazioni di importi addebitati in fattura non riconosciuti" [...]

Tradotto: anche se vi arriva una bolletta di 2/300mila euro, mettevi in fila con gli altri e non stressate.

E io che le News di Telecom le ho sempre cestinate senza leggerle...

sabato 3 febbraio 2007

Expo elettronica













Domani pomeriggio, 04/02/2007, vado a fare un salto con un mio amico, Mirco, alla Fiera dell'Elettronica in quel di Rimini. Se per caso siete nei paraggi strabuzzate gli occhi, chissà che non ci si incontri e ci scappino due chiacchiere.

La vittoria dei cretini

fonte immagine: www.gazzetta.it


Sono convinto che questo sia un post sprecato. Sì, perché dedicare un seppur breve articolo a Pancalli, che dopo quello che è successo ieri sera a Catania vuole chiudere il calcio, è solo uno spreco di tempo. Il calcio al massimo si fermerà questo weekend, per riprendere come niente fosse la prossima settimana. In fondo è morto un poliziotto, cosa vuoi che sia? E cosa importa se aveva 38 anni e un paio di figli (potrei essere io)? Gli sponsor faranno un pò di casino e tutto tornerà come prima: riprenderanno le partite col loro massiccio afflusso di delinquenti (molti) mischiati ai normali tifosi (ormai pochi, e come dar loro torto?). Purtroppo i precedenti insegnano.

Il bello è che prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Ermanno Licursi, il dirigente sportivo ucciso da un gruppo di tifosi incazzati perché la squadra di cui era dirigente aveva vinto contro la loro.

Questo, signori, è il nostro calcio, che di sportivo non ha più niente: né le motivazioni, né le aspirazioni, né la passione, niente. Sta in piedi sorretto dagli sponsor, dal doping, dalla televisione, dal vuoto più assoluto. E puntuale arriva lo spettacolo ipocrita del cordoglio delle autorità: Prodi, la Melandri, Amato, tutti costernati, tutti pronti a chiudere a tempo indefinito il calcio, fino a domenica prossima quando saranno regolarmente in tribuna come niente fosse.

Ho paura che se si è veramente intenzionati a fermare questa specie di delirio collettivo (ma a questo punto ne dubito) ci vorrà ben altro che un weekend di pausa.


Aggiornamento 12,30

Ho letto un pò di roba in giro riguardo a questi fatti, e mi pare che le proposte più condivisibili per tentare di porre un rimedio a questa situazione (sempre che sia ancora possibile) siano quelle di Severgnini.

venerdì 2 febbraio 2007

Mario

C'è vita intelligente nell'Ordine dei Medici di Cremona. Battuta a parte. Come sicuramente avrete appreso da qualche media, Mario Riccio (foto), il medico anestesista che ha "staccato la spina" a Pergiorgio Welby, si è visto archiviare il procedimento disciplinare da parte appunto dell'Ordine dei Medici della provincia di Cremona.

Non nego che la cosa mi abbia fatto piacere; sono infatti dell'idea, come ho già scritto in altri post, che Piergiorgio avesse il pieno diritto di chiedere la fine dell'accanimento terapeutico, e il fatto che il dott. Riccio abbia avuto annullato il procedimento disciplinare con l'unanimità dei voti dimostra che non sono il solo a pensarla così.

Mi auguro solo che tutta questa storia spinga i nostri parlamentari a smetterla di scannarsi a vicenda su questioni ridicole, e a darsi da fare per colmare il vuoto legislativo che è stato la causa prima del prolungarsi dell'agonia di Piergiorgio.

Abbi dubbi

No, non mi riferisco con questo titolo al celebre album di Bennato di una ventina d'anni fa, ma ai dubbi di questa signorina che evidentemente si è data parecchio da fare e ora deve venirne a capo. :-)

Trasferimenti (obbligati)

Questa mattina blogger.com mi ha costretto ad abbandonare la vecchia versione per la nuova piattaforma. Per adesso pare che funzioni tutto bene (solo Firefox ha evidenziato all'inizio qualche difficoltà a evidenziarmi i feed del blog nei segnalibri, ma non sono sicuro che sia una conseguenza diretta del cambio di piattaforma).

Insomma questo è una specie di "post di prova". Se volete contribuire a fare qualche verifica provate pure a scrivere qualcosa nei commenti, giusto così per vedere se tutto funziona come prima o se c'è qualche difficoltà.

Vi nomino ufficialmente miei co-tester del cambio di piattaforma. :-)

giovedì 1 febbraio 2007

Siae, giù le mani dalla scuola

Voglio dare visibilità a questa petizione, lanciata per tentare di fermare la "voracità" della Siae, almeno nei confronti della scuola.
Questa petizione è già stata segnalata su vari blog in rete, e ne ha parlato oggi anche Punto Informatico.

In pratica, per spiegare brevemente i termini della questione, si vuole chiedere con questa petizione alla Siae, di rinunciare al pagamento dei diritti d'autore su opere protette da copyright ma utilizzate per fini educativi, formativi e didattici. Ci sono in rete molti siti scolastici e blog "no profit" che si occupano di cultura e di divulgazione; molti di questi utilizzano immagini digitali o particolari file audio di opere protette da copyright.

Bene, la petizione in pratica chiede solamente che questi siti vengano esentati dal pagamento dei relativi diritti d'autore e vengano equiparati alle categorie che possono beneficiare gratuitamente di opere artistiche nell'ambito professionale, senza fini di lucro. La Siae, invece di attaccarsi a queste cose, si accontenti dei proventi derivanti, tra gli altri, dall'aberrante balzello chiamato equo compenso, quella specie di tassa che grava in Italia, e in molti altri paesi europei, sui supporti vergini (cd, dvd, vhs, memorie per fotocamere, ecc...).

Dobbiamo pagare anche per imparare?

La accendiamo?

In questi giorni si è sentita spesso la notizia dell'aumento del consumo di sigarette nel nostro paese - e non solo - dopo alcuni anni di flessione. Ne ha parlato qualche tiggì e qualche quotidiano, e tutti hanno formulato varie ipotesi sui motivi: chi dice che la legge Sirchia ha già esaurito i suoi effetti, chi dice che non è stata fatta una vera campagna di informazione, chi dice che non c'è mai stata una seria volontà di far rispettare i divieti, ecc...

Tutti motivi più che plausibili, certo, ma c'è un altro fattore di cui quasi nessuno ha tenuto conto (per dimenticanza, si intende): l'aumento della concentrazione di nicotina all'interno delle sigarette. Uno studio di Harward (disponibile qui in pdf) ha infatti dimostrato che le multinazionali americane del tabacco hanno incrementato, tra il 1997 e il 2005, la quantità di nicotina all'interno delle sigarette. La nicotina è notoriamente la sostanza che crea la dipendenza; giocoforza, più ce n'è e più chi fuma sente il desiderio di fumare.

Lo studio ha anche dimostrato un consistente aumento del numero di tiri per sigaretta dovuto ad alcuni cambiamenti nella progettazione della stessa. Conseguenza, come riportato dal Corriere: più tiri, più inalazioni, più nicotina per numero di tiri, più dipendenza.

Quindi, va bene la legge Sirchia per controllare i fumatori, ma qualcuno che faccia una leggina per controllare chi produce le sigarette no?

Sbattezzo e cancellazione

Ho sempre pensato che con lo sbattezzo il nome del battezzato venisse cancellato dai relativi registri della Chiesa. Ero convintissimo di qu...