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martedì 27 maggio 2025

Come Woodstock







Domenica pomeriggio sono stato a Forlì a un concerto della PFM ed ero a una trentina di metri da Franz di Cioccio, Patrick Djivas, Premoli e gli altri miei miti giovanili (peccato non ci fosse Mussida). 

Quando da ragazzino prendevo lezioni di batteria uno dei miei miti dietro ai tamburi era appunto il leggendario batterista della PFM, e trovarlo dopo tanti anni a una trentina di metri davanti a me è stata un'emozione notevole. 

Sono state due ore di musica grande, vera, autentica, suonata da gente che sa suonare, musicisti virtuosi. Mi spiace per i ragazzini di oggi, che conoscono la musica attraverso gente che canta con l'autotune e suona con campionatori, software e computer. 

Viva la musica. Quella vera. Quella con la M maiuscola.

(Foto dalla pagina di Ravenna Festival.)

martedì 22 aprile 2025

Demetrio

Il Post ricorda a tutti noi che se fosse ancora vivo Demetrio Stratos avrebbe oggi 80 anni. Non ho molto materiale suo, a casa, solo questo disco degli Area, che è uno dei più celebri della band.


Gli Area furono un gruppo difficilmente etichettabile. Comunemente vengono definiti una band di rock progressive, ma è una definizione riduttiva. Uno dei loro pezzi più noti, che è anche la prima traccia del disco, è sicuramente Luglio, agosto, settembre (nero), una canzone dalle forti connotazioni politiche che fa riferimento alla questione palestinese. In particolare, con Settembre nero si intende un evento bellico di una certa rilevanza nella storia araba.




La PFM, anni fa, omaggiò Demetrio Stratos con questo stupendo pezzo: Maestro della voce. Un titolo che si attaglia perfettamente al grande musicista scomparso troppo presto.


martedì 1 novembre 2022

Impressioni di settembre

Ieri quelli de Il Post hanno pubblicato un bellissimo articolo, che è una citazione tratta da un libro appena uscito di Mauro Pagani, in cui si spiega come nacque Impressioni di settembre, forse la più iconica e più universalmente nota canzone della PFM. Così invogliato, mi sono messo al pianoforte e ne ho accennato, in maniera molto sgangherata, un piccolo brano.

Addio, Francesco

Se n'è andato l'ultimo della generazione dei grandi cantautori. Forse è stato il più grande di tutti, ma io vedo da sempre Guccini c...