domenica 18 febbraio 2018

A Bologna prima la dignità e la memoria

Non è solo questione di antifascismo, è questione che se tu ti chiami Roberto Fiore, hai condanne passate in giudicato per banda armata ed eversione, e scappi in Inghilterra un attimo prima che Terza Posizione, l'organizzazione da cui è uscita una generazione di stragisti, assassini, rapinatori, sequestratori, venga decapitata dalla polizia con l'arresto di Fioravanti, Mambro e Ciavardini, gli autori materiali della strage di matrice neofascista di Bologna, che provocò 85 morti, tu un comizio a Bologna non lo fai. Punto.

L'antifascismo, sacrosanto, viene dopo, prima vengono il rispetto per la dignità, per le vittime e per la memoria.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

roberto fiore...uhm... sai ho cercato su wikipedia ma per motivi giudiziari la sua biografia non compare.
Berlusconi potrà blaterare quanto vuole ma il fascismo è vivo, quanto è vero che mio zio ha delle tazze con l'effige di un certo tizio pelato comprate a Predappio anni fa.
E va be...
da una parte vedo sti ceffi, dall'altra mi scrive un tizio di casapound con cui ho discusso e mi scrive: "noi non siamo fascisti, noi siamo per la patria, per lo spazio vitale e per la razza ariana...", il tizio ha sul suo avatar una svastica nera su cerchio bianco in una bandiera rossa. Però ha ragione non è fascista! come non si definisce fascista l'ex BN Fiore. No. Scherzi! anche mio zio con le sue tazze con il duce impresso dice di non essere fascista.
Mi sarò rincoglionito io allora!

condivido:ç prima viene il rispetto e la dignità e poi tutto il resto. Sta gente non ha dignità, né rispetto per niente ma vivono nel rimpianto di non aver menato i manganelli quando il pelatone governava l'Italia.

adal

Anonimo ha detto...

ovviamente vivono nel rimpianto di non essere vissuti allora. Sono i nipotini del Duce, gli eredi. Ignoranti come una campana ma con la voglia di menare le mani e ci si vedono bene nelle ideologie fasciste e naziste che propupagnano pur negando di farne parte. Pure vigliacchi.
Altro che dignità...

adal

Andrea Sacchini ha detto...

Non posso che sottoscrivere tutto ciò che hai detto. Triste ma è così.