giovedì 7 giugno 2018

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Sto cominciando Strade di notte, di Gajto Gazdonov. Nel risvolto di copertina leggo: "Un tassista russo vaga per le strade buie di Parigi degli anni trenta." [...]
Mi basta, certi romanzi si capisce che saranno belli già dalle note introduttive.

2 commenti:

Mokks ha detto...

Hahaha: io mi sono già inculato da solo (e per fortuna non è possibile fisicamente, solo metaforicamente...) coi risvolti di copertina, a farmi tirare a comprare libri che sembravano stupendi per poi usarli come supporti per tavoli zoppi. Chi scrive i risvolti o la famosa "quarta" di copertina NON ha letto il libro: si basa su una fin troppo breve sinossi fornita dall'autore e magari pure capita male. Oh, il libro magari è stupendo sul serio; ce lo dirai quando l'avrai finito. È solo per dire che risvolti o "quarte" raramente sembrano parlare del libro su cui sono appiccicati.

Andrea Sacchini ha detto...

Tranquillo, se ti dovessi elencare le fregate che ho preso dai risvolti di copertina...
E ancora ci casco :-)