giovedì 15 febbraio 2018

Il problema dei malati mentali, mica delle armi

Uno dei primi provvedimenti attuati da Trump all'indomani del suo insediamento, è stato l'abrogazione di una legge, voluta da Obama, che impediva l'acquisto di armi da parte delle persone con problemi psichici. Tolto di mezzo quel fastidioso inciampo, con tanto di immancabile standing ovation da parte di produttori e venditori di armi, i malati di mente hanno potuto tranquillamente ricominciare a comprare pistole e fucili con la stessa facilità con cui si entra in un bar per un cappuccino e una brioches.

Cosa fa, oggi, Trump, dopo la strage compiuta in una scuola della Florida dal diciannovenne Nicolas Cruz, in cura per problemi psichiatrici in una clinica della zona? Fa un accorato discorso di sei minuti con cui si impone di affrontare la difficile questione della salute mentale. Perché è quello il problema principe che attanaglia gli USA, capito? Mica il fatto che gli americani sono imbottiti di armi che possono procurarsi con la stessa facilità con cui si va in farmacia a prendere un'aspirina, no, questo non c'entra niente, tanto è vero che in tutti e sei i minuti del suo pistolotto non lo menziona neppure una mezza volta.

Io boh...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Un signore che conoscevo qui in rete è vissuto per 4 anni in Alabama, di stanza presso una sezione della Nato. Nel suo blog ha raccontato la vita degli usa tra cui gli enormi contrasti tra poveri e ricchi, e, tra le altre cose, la vendita delle armi. Oltre 340 milioni di armi su 300 milioni di abitanti; Ha mostrato anche le foto dei supermercati americani. In quasi tutti c'è l'apposita sezione (o reparto) chiamato - mi sembra di "armi sportive" in cui è possibile acquistare di tutto: da pistole semiautomatiche fino a fucili, carabini e - persino - alcuni mitra oltre a coltelli da caccia (con lama da 20 cm e oltre), a doppia lama, asce, asce da tiro ecc ecc. La cosa curiosa è che gli inservienti ti fanno maneggiare l'arma - ovviamente scarica - e chiunque può maneggiarla, anche i bambini.
La cosa assurda è che per le pistole non servono permessi speciali. Basta pagare e si porta via; per i fucili dipende, se hai la licenza di caccia li prelevi subito, se non l'hai devi compilare un modulo e prelevare l'arma dopo alcuni giorni.
Tuttavia per i mitra, e quasi tutti i fucili (quelli sportivi) non devi fare altro che prelevarli e portarli alla cassa e pagare.
mah.
questa sarebbe la grande democrazia americana?
un Paese in cui tutti (e intendo tutti) possono maneggiare armi e chi ha più di 18 anni (in alcuni stati anche meno) possono acquistarle.
FAcendo un giro per i vari regolamenti statali ho notato che in posti come la Florida è possibile girare con armi senza porto d'armi e usarle se ci si sente minacciati.
in altri come il Nevada è possibile entrare in un locale pubblico con pistole, al cinema persino con il fucile!
in altri Stati come il Connecticut il porto d'armi è invece più complicato da ottenere e il regolamento è simile a quello italiano, idem per lo stato di New york.
normalmente gli stati più permissivi sono Tennessee (chiamato lo Stato delle armi da fuoco perché qui sono nate grandi armerie), l'alabama, il new mexico, il nevada, il texas, la florida.
una cosa assurda.

Adal

Bart ha detto...

Uno dice: finché si sparano tra loro, chi se ne frega. Magari si estingueranno con le proprie stesse mani. Il problema è che le armi le usano anche contro il resto del mondo...
P.S.: è ovvio che quel coso obbrobrioso che chiamano pomposamente "presidente" abbia tolto le limitazioni per i malati psichici, altrimenti lui non potrebbe girare con un'arma...

Francesco ha detto...

Faccio una previsione: alle prossime elezioni di medio termine i democratici tornano maggioranza alla camera e al senato.

Anonimo ha detto...

quel coso obbrobrioso ha anche una bella valigetta con certi codici che - se utilizzati - risolverebbero in tanti bei funghetti di fumo ogni problema di ogni essere vivente su questo pianeta.
La cosa è parecchio inquietante.

Adal

Anonimo ha detto...

credo che sei vincano loro o il centro-destra cambierebbe molto poco. Anzi forse no: forse se vince il centrodestra dovremmo sorbirci fantomatici progetti di opere mangiasoldi come il ponte sullo stretto e gli immancabili condoni e leggi ad personam.
se vincesse il centro-sinistra continueremo a galleggiare nella merda. Il tutto fingendo di essere una Nazione sovrana e non un feudo in mano a potentati economici europei.
Di certo non ci cambierà la vita.

Adal