Quando Salvini dice che un operaio dell'Ilva vale venti volte Balotelli dice una cosa sensata. Non sensata lato sensu, sensata dal suo punto di vista, che è un punto di vista purtroppo ormai generalizzato nella società odierna: attribuire a ogni cosa, persone comprese, un valore, generalmente economico.
Ora, nel presente caso, affermare che un operaio dell'Ilva vale più di Balotelli non è inteso dal lato economico, perché lì è chiaro che vale di più Balotelli, ma dal lato morale, se così si può dire, nel senso che nel sentire comune (e Salvini è maestro nell'annusare il sentire comune) un operaio che sgobba e lavora in una acciaieria ha più valore di un calciatore che guadagna cento volte tanto e fa un centesimo della sua fatica. (A Salvini sfugge che il paragone tra l'operaio e Balotelli avrebbe una sua intrinseca validità anche se si prendessero in esame un operaio e un politico, ma lasciamo stare.)
Ciò che voglio dire, in sostanza, è che ormai siamo talmente abituati a vivere in una società dove non abbiamo più un pensiero alternativo al far di conto, che dare un valore, economico o morale che sia, a una persona, stabilendo pure una classifica, è considerata una cosa normale. A tal proposito mi viene in mente una vecchissima canzone del Genrosso, di cui mi sfugge il titolo, una strofa della quale recita: "Ogni uomo è come un attimo del tempo, che viene, è stato e non si ripeterà mai più. Ogni uomo ha un valore immenso, che niente e nessuno potrà mai acquistare; non è la pelle, non è l'abito povero, non è l'età e non è il suo denaro. Chi ti potrà far dire quanto un uomo vale?"
Oggi abbiamo la risposta.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
mercoledì 6 novembre 2019
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Genitori e insegnanti
Ovviamente io non sono un esperto, ma ho avuto alcune letture su questi argomenti e, se c'è una cosa che ho capito, è che dal punto di v...
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Esatto, ottimo punto di vista che condivido.
RispondiEliminaE aggiungo: al di là del politico, quanto vale un operaio rispetto a un calciatore "non negro", magari della squadra tifata da Salvini?
Chissà.
Immagino abbia un valore diverso.
Pure Salvini, così, comunque, si è auto-prezzato. Ora possiamo comprarcelo.
Moz-
Voleva solo una scusa per squalificare Balottelli. Il valore non è in ció che si fa, ma nella nostra dimensione morale.
RispondiElimina