Torno un attimo (malvolentieri) sulla questione della scuola di Adro. Allora, c'è un sindaco leghista che ha riempito la locale scuola, appena costruita, con simboli leghisti (muri, banchi, sedie, lavagne, ecc...). Il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, inzialmente si è detta contraria all'iniziativa. Poi, nel volgere di una giornata ci ha ripensato, dicendo che chi polemizza dovrebbe farlo anche per i simboli della sinistra (quali?) che infestano le scuole.
Poche ore fa l'ennesimo dietrofront. Con una lettera fatta arrivare al sindaco di Adro, ha ordinato infatti l'immediata rimozione di tutti i simboli leghisti della suddetta scuola. Ecco, quando il ministro dell'istruzione avrà finito di cazzeggiare con queste menate, speriamo che utilizzi le stesse energie per parlare delle scuole che cadono a pezzi, degli studenti costretti a portarsi da casa la carta igienica e degli insegnanti precari che in varie parti d'Italia stanno facendo lo sciopero della fame, vittime della più grande operazione di licenziamento di massa della storia repubblicana.
Sempre se rimane il tempo, si intende...
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Passerelle
Correva il mese di maggio 2023 e la signora del popolo, dopo la prima delle due disastrose alluvioni che misero in ginocchio l'Emilia-Ro...
-
La professoressa accoltellata da uno studente italiano e salvata da un altro studente originario del Congo, professoressa a cui va tutta la ...
-
Ma tu ti sei dissociato? Tu hai preso le distanze? E se non l'hai fatto, perché non l'hai fatto? Come mai il tale politico non l...
-
Nonostante ciò che qualcuno dei miei 32 lettori potrebbe pensare, io non sono l'avvocato difensore di Alessandro Orsini, ma amo la stori...
Nessun commento:
Posta un commento