Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Enzo Boschi, presidente dell'Istituo Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha detto di stare pensando seriamente di chiudere il relativo sito a causa dei giornalisti. La colpa di questi ultimi - dice sempre il Boschi - sarebbe quella di fraintendere o addirittura manipolare i dati. Ragion per cui si creerebbero malintesi e falsi allarmi.
Ora, siamo tutti d'accordo che i giornalisti, in generale (tranne poche e lodevoli eccezioni), quando è ora di avventurarsi nel periglioso argomento "scienza" il più delle volte non ne escono bene. Ma la questione secondo me non si risolve spegnendo un sito. Non fosse altro perché, come osserva giustamente mante, le stesse informazioni si possono prendere altrove. Senza contare, poi, come osserva altrettanto giustamente Luca De Biase, il rischio che si ottenga esattamente l'effetto opposto a quello voluto, e cioè quello di aumentare l'incertezza.
Insomma, non è meglio cercare di spiegare piuttosto che "spegnere"?
Aggiornamento 16,07.
Pare che Enzo Boschi sia stato vittima, dice lui, di un fraintendimento. Dettagli qui da Luca.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
È in corso da un paio di giorni una discussione fiume sul blog di Moz . Tema: cosa resterà dei blog. Tra i tanti argomenti di cui si dibatte...
-
La morte appiana tutte le asperità, è noto. Succede da sempre e non ci sono eccezioni. Finché una persona è in vita è lecito criticarla aspr...
-
Pensavo a Cesare, il micio tigrato che per anni è stato la "mascotte" della stazione di Colleferro. Chiunque passasse di lì, speci...
Nessun commento:
Posta un commento
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.