Dopo un po' di giorni - l'arresto dei tre operatori di Emergency risale a sabato scorso - dà finalmente segni di vita anche Berlusconi. Quasi appurato (salvo diverso esito di un eventuale processo), ormai, che i tre non fanno parte di nessun complotto per uccidere, in combutta coi terroristi, il locale governatore, il premier, tra un'udienza e l'altra che riguarda i suoi processi, pare che abbia trovato il tempo per scrivere una lettera.
"Al presidente afgano Amid Karzai sarà consegnata una lettera del premier Berlusconi contenente la richiesta di 'risposte urgenti e concrete' sulla vicenda". Bene, ci felicitiamo della cosa e aspettiamo che la missiva venga recapitata con la dovuta premura. Ma, d'altronde, si sa come vanno queste cose: c'è sempre qualcosa di più urgente da fare. Se poi, come dice Frattini, "Gino Strada non ci aiuta", capite anche voi che la cosa può diventare più lunga del previsto. Ma Frattini un po' è da capire. D'altra parte come si permette Strada di dire: "E' ora che chi di dovere si dia una mossa. L'Italia ha tutti i mezzi per poter dire semplicemente 'consegnateci i nostri tre connazionali subito e in ottime condizioni'"?
Non vorrà mica rubare il mestiere.
"...e il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire..." (Franco Battiato)
giovedì 15 aprile 2010
2 commenti:
La moderazione dei commenti è attiva a periodi, a seconda della frequenza con cui alcuni cretini, ovviamente anonimi, vengono qua a sporcare con le loro deiezioni. Quindi, se non vedete apparire subito alcuni commenti che lasciate, portate pazienza, è la penale che occorre pagare per avere un blog pulito e libero dai cretini anonimi.
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sono sempre più convinta che il terreno vada lasciato in mano ai militari.
RispondiEliminaCome diceva un mio omonimo, quel paese non vale la vita di un solo granatiere.
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